Due giorni di nuoto in acque libere a Trani (22-23 Agosto 2026) per rigenerare una baia cittadina (la “baia del Professore”) e dare voce al mare, sostenendo l’istituzione dell’Area Marina Protetta da Margherita di Savoia a Bisceglie
1. L’Eredità: Chi siamo e perché nuotiamo
Il 22 e 23 agosto 2026, le acque di Trani torneranno a vibrare per il 3° Memorial di Natalonga dedicato al Prof. Mauro Cignarelli. Non si tratta solo di una competizione sportiva in acque libere: è un atto d’amore collettivo, un modo per onorare la memoria di una figura illustre della nostra città unendo lo sforzo atletico, il benessere e la memoria storica: il Prof. Mauro Cignarelli (1947-2017), medico, accademico, nuotatore appassionato ed esperto, che spesso faceva a nuoto la traversata della baia
L’Associazione Prof. Mauro Cignarelli ODV-ETS mira ad aumentare il prestigio di Trani riqualificando la baia senza nome. Nel corso degli anni, questa baia
2. La Sfida Ambientale: Salviamo la “Baia del Professore”
Il nostro traguardo più ambizioso va oltre la linea d’arrivo dei nuotatori. Vogliamo accendere i riflettori sulla nostra splendida baia cittadina, incastonata tra il lungomare Cristoforo Colombo, la Villa Comunale e la penisola di Colonna, per motivare l’intera cittadinanza a salvaguardarla, rigenerarla e farne una piccola oasi marina regionale. La baia ha subito un degrado inarrestabile a causa dell’inquinamento e della pesca non controllata, con la perdita o rarefazione delle specie ittiche e vegetali che in passato riccamente la caratterizzavano (ad es. il riccio marino, la ballerina spagnola, la posidonia).
Inoltre questo spazio deve diventare il cuore pulsante di un grande ecosistema costiero da proteggere istituzionalmente: una futura Area Marina Protetta che si estenda da Margherita di Savoia a Bisceglie, includendo e tutelando la preziosa prateria di posidonia Barletta-S.Vito, sito d’interesse comunitario.
Sensibilizzazione e coinvolgimento della comunità
l primo passo per sensibilizzare la popolazione sulla conservazione ambientale è attraverso l’educazione e lo sport. Riqualificare e preservare la baia suddetta può avvenire a partire dall’organizzazione di competizioni di nuoto, a cadenza annuale, con traversata della baia. Questo focalizzerà l’attenzione della stampa e della comunità locale sulla necessità di realizzare il progetto.
Le iniziative chiave includono:
•Intitolare la baia: Intitolare la baia (oggi anonima) al Prof. Cignarelli, per cui è stata già fatta una raccolta di firme, da presentare agli uffici competenti comunali. Nominarla rappresenterebbe un grande segno di attenzione verso la sua preservazione, oltre che onorare la memoria di un uomo illustre. Si chiamerà Baia del Professore
•Promuovere il nuoto e l’ecoturismo: Combinare lo sport con la protezione ambientale e il richiamo turistico della città.
•Favorire lo studio ambientale da parte di esperti di biologia marina: studiare le condizioni della costa e dei fondali della baia e valutare la fattibilità di ripristinare flora e fauna marina locali ormai estinte o rarefatte .
Evento a livello competitivo e nuove partnerships
Sull’onda del successo delle edizioni del 2024 e 2025, la prossima Natalonga 2026 alzando l’asticella, mira a essere un evento competitivo con il supporto tecnico di enti sportivi accreditati, garanti della sicurezza e della professionalità organizzativa. E’ stato proposto il weekend 22-23 agosto
3. Come useremo i fondi (Trasparenza al 100%)
La tua donazione supporterà due pilastri fondamentali per la riuscita delle due giornate:
- La Logistica Sportiva e la Sicurezza (60% – pari a 6.000 €): Spese vive per garantire l’incolumità dei 250 atleti in mare (assistenza medica, idromoto, bagnini, canoe), il servizio di cronometraggio ufficiale FIN con chip transponder e il posizionamento delle boe professionali di percorso.
- L’Azione Ambientale e l’Evento Culturale (40% – pari a 4.000 €): Finanziamento per il concerto rock del sabato sera dedicato alla cittadinanza, la stampa dei materiali scientifico-informativi sulla salvaguardia della baia e l’avvio delle pratiche per il riconoscimento dell’Area Marina Protetta regionale.
